Guna respira con theBreath

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Il primo caso di applicazione di theBreath®,  materiale tessile in grado di assorbire le particelle inquinanti dell’aria indoor e outdoor, negli ambienti di un’azienda all’avanguardia nell’attenzione al benessere negli ambienti di lavoro.

L’inquinamento è ovunque. Negli uffici, all’interno delle mura domestiche, negli esercizi commerciali, nelle scuole e in generale in pressoché tutti gli ambienti indoor l’aria è inquinata tanto quanto lo è là fuori. Se non addirittura di più. La questione non va sottovalutata soprattutto se teniamo presente che è proprio negli spazi chiusi che la maggior parte di noi trascorre il 90% del proprio tempo.

Per questo Guna, leader del mercato italiano dell’omeopatia, ha deciso di adottare, all’interno del suo building (dal forte impatto visivo e concepito secondo i più moderni canoni edilizi), una rivoluzionaria soluzione tecnologica che contribuisce a purificare l’atmosfera. La società ha installato negli ambienti della propria sede di Milano 30 pannelli (per una dimensione complessiva di 16 m2) realizzati con theBreath®, un’innovativa fibra in grado di assorbire aria inquinata per poi rimetterla immediatamente in circolo pulita e purificata.

Prodotto da Anemotech, realtà tutta italiana che progetta soluzioni finalizzate a migliorare la qualità dell’ambiente in cui viviamo, theBreath® è un tessuto che racchiude in sé una tecnologia applicabile in ambienti sia outdoor sia indoor. La sua trama è infatti formata da due strati esterni in materiale stampabile e traspirante (consentono dunque il passaggio in entrata e in uscita dell’aria) e da un’anima intermedia, in fibra carbonica, capace di ‘catturare’ e disgregare le sostanze volatili nocive.

Realizzati e personalizzati ad hoc e raffiguranti le immagini scelte dai dipendenti Guna, i pannelli sono stati appesi alle pareti in alcuni punti nevralgici degli spazi lavorativi. L’effetto estetico, le dimensioni e gli ingombri sono quelli di un qualsiasi altro quadro.

Parlano i dati

 A sei mesi dall’installazione dei pannelli nella sede di Guna, uno studio scientifico ha analizzato i quantitativi di sostanze assorbite. Lo studio è stato condotto dai tecnici di VeronaLab, laboratorio esterno di analisi chimiche ambientali/medicali. Per effettuare le analisi sui quantitativi di inquinanti assorbiti sono state prese campionature dai pannelli posizionati in 4 specifiche aree: un ufficio operativo, un magazzino, la sala server e un locale badge.

 Una basilare premessa iniziale: nella quotidianità, non esistono spazi indoor completamente asettici, dove l’aria è pura al 100%. Tutti gli ambienti chiusi, ad eccezione ad esempio delle sale operatorie o dei laboratori scientifici, presentano, chi più chi meno, sostanze inquinanti. Ciò che conta è non superare determinati livelli di guardia. In Italia oggi la normativa di riferimento è il D. Lgs. n. 152 del 2/4/2006 (Testo Unico Ambiente) che evidenzia i Limiti Massimi Giornalieri di inquinanti ammessi per ogni singola postazione di lavoro.

Pur partendo da una situazione sempre ben al di sotto da tali parametri, in circa 180 giorni i pannelli campione installati negli ambienti Guna hanno filtrato e disgregato complessivamente talune sostanze inquinanti tipiche di qualsiasi ambiente lavorativo esposto su una strada a grande scorrimento. Queste le più significative:

  • 768.000 microgrammi di Ossido di Azoto
  • 2.129.600 microgrammi di Ossido di Zolfo
  • 22.400 microgrammi di Benzene
  • 1.075.200 microgrammi di Toluene

Ebbene, incrociando tali dati con le dimensioni dei pannelli installati e i volumi degli spazi lavorativi, lo studio ha anche evidenziato, attraverso specifiche proiezioni, come i pannelli theBreath® abbiano garantito (e possano continuare a garantire) a Guna una riduzione percentuale dei singoli inquinanti rispetto ai Limiti previsti dal Decreto Legislativo.

 

Limite Massimo Giornaliero Abbattimento %
Ossido di Azoto 40 microgrammi/m3 – 19%
Ossido di Zolfo 125 microgrammi/m3 – circa 17,5%
Benzene 5 microgrammi/m3 – 4%
Toluene 260 microgrammi/m3 – circa 3,5%

Tutto questo, va da sé, comporta straordinari benefici aggiuntivi in termini di qualità dell’aria respirata da dipendenti, collaboratori e ospiti. È un nuovo passo avanti nel cammino di un’azienda che ha nel proprio DNA valori che confluiscono nel Benessere Collettivo e che, fin  dalla sua nascita, mette in atto al proprio interno azioni coerenti con le promesse che comunica all’esterno.

 

By | 2018-11-26T11:08:19+00:00 26 novembre 2018|Notizie, Prodotti & Servizi|Commenti disabilitati su Guna respira con theBreath