Un nuovo volume alla scoperta della biodiversità

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ALLA SCOPERTA DELLA BIODIVERSITA’

Questo libro è dedicato a chi ama la natura in tutte le sue forme: semplici, complesse, spesso misteriose. Parla delle meraviglie della biodiversità e dell’impegno di un’azienda agricola biodinamica, La Raia, che ne ha fatto la sua missione. La biodiversità racchiude ogni vita presente sulla terra nella sua complessità. Comprende le forme di vita, gli habitat, le diversità all’interno delle singole specie, le razze.

In questo volume sono raccontati, e fotografati con grande arte, volpi, lepri e animali invisibili all’occhio distratto, i piccoli fiori dei prati, alberi centenari e il misterioso sottobosco, le instancabili api impollinatrici, la vegetazione dei laghi, una straordinaria popolazione di uccelli di cui arriviamo a conoscere le più intime abitudini. L’obiettivo di Cottalasso si avvicina a una lucciola mentre si ciba di una chiocciola, a mamma codirosso che imbocca un cuculo, ritrae l’eleganza di una sfinge del tiglio appena sfarfallata e quella di una femmina di ragno lupo con i suoi piccoli.

Ne emerge una natura che adotta le più sofisticate strategie per riprodursi e difendersi: memorabile la lotta tra il biacco e il ramarro, elaboratissima la deposizione delle uova del dettico fronte gialla, una specie di cavalletta, fondamentali le invisibili reti delle ife dei funghi per la vita del sottobosco e degli alberi.

Elaborando un concetto assai articolato come quello della biodiversità, questo volume pone l’accento sulle nostre scelte quotidiane, diventando una lente attraverso cui guardare il nostro agire di cittadini e abitanti dello stesso pianeta. Perché la biodiversità è un obiettivo da perseguire tutti, nel nostro giardino, nelle nostre città, nel nostro Paese. Con uno straordinario apparato fotografico dedicato a piante, animali e paesaggi interi, Alla scoperta della biodiversità racconta come ogni singola presenza vitale sia connessa, nel suo crescere, alle altre, intessendo così un disegno tanto più sgargiante quanto più sappiamo mantenerlo ricco e diverso.

Prezzo: euro 19,50 – Pagine: 116 con oltre 200 immagini a colori

L’AUTORE

Renato Cottalasso, fotografo, documentarista e ornitologo, nasce a Genova nel 1971 e sviluppa sin da bambino la passione per la fauna selvatica e la montagna. Negli anni Novanta inizia la collaborazione con Regione Liguria e in seguito, con l’amico rapaciologo Massimo Campora, si occupa di ricerca naturalistica in particolare su uccelli e anfibi. Con la casa editrice e centro di ricerca Il Piviere, di cui è uno dei fondatori, ha realizzato studi della fauna locale, in particolare dei lupi. In relazione a questa specie, dal 2005 ha sviluppato una peculiare ricerca attraverso le foto-trappole, una modalità di studio che porta a scoprire e approfondire aspetti sempre nuovi della biologia degli animali selvatici, entrando in punta di piedi nelle loro vite.

L’AZIENDA AGRICOLA

La Raia è un’azienda agricola biodinamica certificata Demeter. Si trova nei Comuni di Novi Ligure e Gavi (Alessandria) nel cuore delle colline del Gavi, in una zona dalla tradizione vitivinicola antichissima grazie ad un microclima unico che favorisce la maturazione dell’uva. Si estende per oltre 180 ettari, dei quali 42 coltivati a vigneto, 60 a seminativo e i restanti occupati da pascoli, boschi di castagno, acacia e sambuco che proteggono numerose specie di animali selvatici.

La famiglia Rossi Cairo l’ha acquistata nel 2002 con l’intento di recuperare e valorizzare l’ecosistema originale attraverso un progetto di intervento ampio e ispirato ai princìpi biodinamici. È iniziata da subito la riconversione dei terreni e delle viti da convenzionali a biologici; è stata costruita una nuova cantina in materiali naturali; è stata ripristinata la rotazione dei terreni e sono state recuperate coltivazioni antiche come il farro monococco; infine, è stato reintrodotto l’allevamento del bestiame a pascolo. I vigneti – alcuni con piante di oltre settant’anni – affondano le radici su un terreno marnoso, calcareo che favorisce il tocco di mineralità tipico dell’Uva Cortese, mentre la coltivazione biodinamica ha permesso di recuperare in toto la peculiarità di questo terroir. Abbiamo infatti scelto di utilizzare sovescio tra i filari, corno letame dinamizzato per rendere fertile sin in profondità il terreno, stallatico che proviene dall’azienda, modiche quantità di rame e di zolfo di cava spruzzate in determinati periodi dell’anno e macchine leggere per lavorare la terra tra i filari. La potatura segue la fase discendente della luna. Oggi La Raia produce tre tipi di Gavi D.O.C.G. – Gavi, Gavi Riserva Vigna della Madonnina e Gavi Pisé, che ha una permanenza di 20 mesi sui lieviti – e due tipi di Piemonte D.O.C. Barbera – Barbera e Barbera Largé, che, affinata in barrique di rovere per 18 mesi, continua il suo invecchiamento in bottiglia.

La Raia si è rivelata anche una vera oasi di biodiversità per api e altri insetti impollinatori che, come una volta, trovano una tale varietà di nettari e pollini da garantire agli alveari salute e produttività tutto l’anno. È così che ora l’azienda agricola può contare anche su una copiosa produzione di tre mieli biologici: un aromatico millefiori d’inizio estate, un inconfondibile miele di bosco e un miele mono floreale di acacia.

LA FONDAZIONE

Fondazione La Raia ‐ arte cultura territorio è nata nel 2013 con l’obiettivo di promuovere in Italia e all’estero una riflessione critica sul paesaggio, attraverso contributi che riguardano più campi di indagine. Sviluppa attività artistiche, culturali, didattiche, scientifiche e di ricerca volte a promuovere anche la conoscenza specifica del territorio del Gavi. Ad oggi sono state realizzate le opere permanenti di Remo Salvadori, di Koo Jeong A (visibili al pubblico) e di Michael Beutler, una pubblicazione con Elio Franzini edita da Corraini e numerose conferenze pubbliche dedicate alla riflessione sul paesaggio, protagonisti, tra gli altri, Gilles Clément e il gruppo francese Coloco, Paolo D’Angelo, Adriana Veríssimo Serrão, Francesco Jodice e Francesco Zanot, Stephanie Hessler. Fondazione La Raia è stata creata da Giorgio Rossi Cairo e da Irene Crocco, ed è diretta da Ilaria Bonacossa. Il Comitato scientifico è composto da Flavio Albanese, Marco Galateri di Genola, Vicente Todolì, Stefano Baia Curioni e James Bradburne.

By | 2019-02-27T15:16:48+00:00 27 Febbraio 2019|Eventi, L'Ambiente, Notizie|Commenti disabilitati su Un nuovo volume alla scoperta della biodiversità