La città e la gestione sostenibile dell’acqua e delle risorse naturali

///La città e la gestione sostenibile dell’acqua e delle risorse naturali

Il progetto – cofinanziato dall’Agenzia Italiana Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo di Padova – ha preso il via nel giugno 2019.

A cura di Mariano Votta e Tiziana Toto

Attivare percorsi di responsabilizzazione nelle città e nei territori per diminuire l’impatto ambientale attraverso l’uso sostenibile delle risorse naturali. Promuovere nei cittadini maggior conoscenza rispetto alle criticità legate ai cambiamenti climatici, promuovere comportamenti virtuosi indirizzati alla sostenibilità ambientale, alla riduzione dei rifiuti. Promuovere una partecipazione attiva dei cittadini al monitoraggio degli impegni delle città sulle Agende urbane sviluppo sostenibile. Connettere i processi educativi della scuola con gli aspetti globali e con le iniziative istituzionali locali in materia di uso sostenibile delle risorse naturali e della riduzione dei rifiuti in particolare delle bottiglie di plastica. Sono questi gli ambiziosi obiettivi de “Le città e la gestione sostenibile dell’acqua e delle risorse naturali”; capofila del progetto è il Centro per il Volontariato Internazionale di Udine, che ha saputo coagulare un partenariato estremamente qualificato e variegato, operante a livello nazionale piuttosto che locale. Tra gli aderenti gestori dell’acqua, amministrazioni comunali, università e una serie di organizzazioni della società civile: CAFC SpA di Udine, Cittadinanzattiva, Comitato Italiano per il Contratto Mondiale dell’Acqua (CICMA), Comune di Milano – Assessorato all’Ambiente, Coordinamento Enti locali per la pace, MM SpA di Milano, People Help the People (PHP), Università di Udine – DPIA, Gruppo Missioni Africa (GMA), CIPSI- Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale.

Il progetto

L’iniziativa intende contribuire a far aumentare consapevolezza e impegni a più livelli: a livello delle città, sulla dimensione globale del problema e delle criticità rispetto all’uso delle risorse naturali; a livello di cittadini, riguardo alla consapevolezza dell’urgenza di adottare comportamenti virtuosi in relazione alla sostenibilità dell’uso delle risorse naturali.

Fondamenta della proposta progettuale è sia l’Agenda 2030, che riconosce l’importanza dell’acqua, risorsa naturale indispensabile alla vita, quale elemento cruciale di uno sviluppo sostenibile e inclusivo, sia la diffusa consapevolezza del concetto di accesso alla risorsa idrica come diritto umano fondamentale e bene comune per una gestione più sostenibile delle risorse naturali.

Da sottolineare, inoltre, come il progetto sia in assoluta continuità con l’iniziativa di CICMA del 2018 denominata “Carta delle città per il diritto umano all’acqua”, che prevede alcuni impegni e buone pratiche per promuovere la concretizzazione dell’accesso universale all’acqua come diritto umano. D’altra parte, le città, soprattutto quelle metropolitane, sono chiamate nei prossimi 15 anni a rispondere alla sfida di come garantire l’accesso all’acqua in funzione dei trend crescenti dei processi di urbanizzazione, di rarefazione dell’acqua dolce disponibile per aumento dei livelli di inquinamento e degli effetti dei cambiamenti climatici sui territori.

La percezione prevalente presso la società civile è che l’acqua sia una risorsa illimitata; inoltre, il 29,1% della popolazione dichiara di non fidarsi a bere l’acqua di rubinetto ed utilizza acqua in bottiglia di plastica. La produzione di rifiuti di plastica è destinata ad aumentare, anziché a essere ridotta, soprattutto nelle nuove generazioni che rappresentano i consumatori di domani, in assenza di maggior fiducia nell’acqua di rete.

In concreto, nel corso dei 18 mesi di vita del progetto si avvieranno azioni multi stakeholder a livello politico/istituzionale, civico ed educativo, per dar vita – tra le altre iniziative – ad un Tavolo di lavoro in grado di coinvolgere oltre mille Enti locali aderenti alle Reti di Città; incontri formativi per gli insegnanti e ben 95 percorsi educativi nelle scuole primarie e secondarie; workshop aperti ad amministratori e gestori sono in programma da Udine a Palermo, passando per Milano, Padova e Roma; si redigerà un Rapporto sulle percezioni e sulle esigenze dei cittadini sulla qualità dell’acqua di rubinetto e si darà evidenza alle migliori pratiche di comportamento sostenibile.

 

By | 2019-07-29T18:16:45+00:00 25 Luglio 2019|Articoli, Report|Commenti disabilitati su La città e la gestione sostenibile dell’acqua e delle risorse naturali