Soluzioni per l’efficienza energetica

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Cosa vuol dire efficienza energetica? Quali i suoi vantaggi? È presto detto: oltre a un notevole risparmio economico, anche l’impatto ambientale è decisamente inferiore. Prendiamo un comune impianto di illuminazione (di c.a. 1.000 corpi illuminanti, per esempio). Il suo consumo, oltre ad essere economicamente importante, inciderà sull’ambiente in maniera decisamente più significativa rispetto a quello di un impianto a risparmio energetico: efficientando l’impianto con tecnologia LED si possono immettere circa 125 tonnellate di CO2 all’anno in meno in atmosfera, il che equivale a piantare 4.000 “abeti virtuali”.

Tra le misure di efficientamento quindi c’è sicuramente la sostituzione delle vecchie alogene con lampade a LED. Questo intervento, che porta il nome di relamping, può comportare risparmi in bolletta pari al 40-60% e un risparmio manutentivo fino al 100% a parità di luce emessa. Risparmio, dunque, sia a livello energetico sia economico. Stando all’Energy Efficiency Report di luglio 2017, in Italia il giro d’affari che il settore dell’efficienza energetica potrebbe generare è davvero ragguardevole: il potenziale di mercato “atteso” nel periodo 2017-2020 per gli investimenti in efficienza energetica si attesta tra i 29,8 e i 34,4 mld di euro, con un volume d’affari medio annuo compreso tra i 7,5 e gli 8,6 mld di euro.

Ecco perché molte aziende, di diversi settori industriali, si sono affidate alle ESCo – società di servizi energetici – che propongono soluzioni di efficientamento energetico. Uno dei vantaggi di approntare un nuovo impianto con le ESCo è che non è richiesto alcun investimento iniziale da parte del cliente. Ciò è possibile grazie alla condivisione del risparmio futuro: un’attenta selezione, progettazione, finanziamento e realizzazione di opere impiantistiche a forte contenuto tecnologico aiuta a massimizzare i risparmi e ad aumentare i benefici.

Nel corso dell’anno 2016, sempre secondo le stime dell’Energy Efficiency Report 2017, il numero di ESCo certificate è aumentato di quasi il 90%, passando dalle 144 società del 31 dicembre 2015 alle 272 del 31 dicembre 2016. Inoltre di queste ESCo, ben 45 sono nate dopo il 2012. Se si considera la natalità di queste società si può registrare un +20% di crescita negli ultimi cinque anni. Grazie all’aumento di ESCo presenti sul mercato, i dipendenti impiegati da operatori specializzati in efficienza energetica sono cresciuti del 10% nell’ultimo quinquennio, raggiungendo oltre 7.300 unità nel 2016.

Proprio nei 12 mesi dell’anno scorso, le ESCo hanno realizzato complessivamente investimenti per un controvalore di 836 mln di euro, pari a una quota sul mercato totale di poco inferiore al 14% guadagnando circa 3 punti percentuali: nel 2015 detenevano l’11,6% del mercato.

Al di là dei numeri, se si parla di soluzioni concrete di efficienza energetica, le maggiormente adottate nel 2016 sono state le pompe di calore, l’illuminazione e le superfici opache, che da sole hanno fruttato oltre il 50% degli investimenti complessivi del comparto. Gli investimenti in pompe di calore sono ammontati complessivamente a 1,17 mld di euro, mentre l’illuminazione e le superfici opache hanno fatto registrare investimenti pari a 1 mld di euro. Nello specifico, in ambito industriale, le soluzioni di efficienza energetica più utilizzate sono state gli impianti di cogenerazione e i sistemi di combustione efficienti, che nel 2016 hanno raggiunto rispettivamente 586 mln e 482 mld di euro. Se a queste soluzioni si aggiungono le caldaie a condensazione e le chiusure vetrate si arriva a coprire l’80% degli investimenti complessivi del comparto.

Tra le ESCo c’è Enerqos, società controllata da Adaxia Capital Partners, fondo di Private Equity che investe in piccole e medie aziende con importanti prospettive di crescita nel settore della green economy in Europa.

“Il costo dell’energia elettrica rappresenta la seconda voce di spesa del bilancio delle aziende. Noi proponiamo interventi per migliorare la competitività e favorire lo sviluppo – afferma Giorgio Pucci, presidente di Enerqos -. Per soddisfare le richieste di un mercato in espansione, abbiamo studiato un’innovativa offerta che consente di promuovere e finanziare direttamente, sino al 100%, interventi di relamping, e non solo, finalizzati al dimezzamento dei costi dell’energia elettrica a salvaguardia dell’ambiente”.

Oltre all’intervento di relamping, un’altra valida misura di efficientamento energetico è quella di sostituzione degli impianti di riscaldamento a gas con il biocombustibile (pellet o cippato, ad esempio). Particolarmente attenti a questo genere di misure sono le aziende agricole e le serricolture che in Italia ricoprono una superficie pari a 42 mila ettari, di cui 37 mila nel settore florovivaistico. Proprio nel settore agricolo, che – stando ai dati Istat – in Italia conterebbe una superficie di terreno adibito a serra pari a 42 mila ettari, molti imprenditori hanno deciso di investire in efficienza energetica per riqualificare gli impianti di riscaldamento delle proprie colture. Molte strutture si trovano al nord, di cui 1.975 ettari solo in Lombardia, dove il clima e l’assenza di zone metanizzate rende il tema del riscaldamento particolarmente sentito. A due anni dal lancio di un’offerta specifica nel settore florovivaistico, ortofrutticolo e serricoltura, Enerqos ha avviato più di 20 progetti di riqualificazione, sostituendo i vecchi impianti di riscaldamento a gasolio con modernissimi impianti alimentati a biomassa. Un intervento che consente di risparmiare fino al 60% sul costo della bolletta, oltre agli indubbi vantaggi ambientali. «Si tratta di un settore altamente energivoro dove il contenimento dei costi di riscaldamento diventa decisivo per la vitalità di molte aziende che hanno evidentemente risentito della crisi degli ultimi anni – spiega Pucci –. Abbiamo già investito 5 milioni di euro su progetti  avviati. La nostra ESCo sviluppa una proposta di intervento ad hoc e ne finanzia i costi al 100% a fronte di una condivisione del risparmio solitamente per un periodo di cinque anni, una formula che quindi non grava sul bilancio delle aziende e che supplisce al duro regime degli incentivi che si sono via via drammaticamente ridotti».

Tutte queste misure di efficientamento sono rivolte in particolare a grandi consumatori di energia quali gli operatori della grande distribuzione e della logistica; oltre alle piccole e medie imprese. L’offerta Enerqos offre infatti molteplici vantaggi per tutte le realtà industriali o commerciali ad alto consumo energetico: oltre agli indiscussi benefici ambientali, l’utente potrà godere di risparmio economico immediato sulla bolletta, aumentando la performance energetica del proprio impianto.

By | 2017-11-16T11:27:09+00:00 11 novembre 2017|Articoli, Energia|Commenti disabilitati su Soluzioni per l’efficienza energetica